L’idea dei Guardiani – 5

Vari 6Bentornati! Anche oggi vi racconto della nascita dei Guardiani, di come sono arrivato a pubblicarlo sotto forma di romanzo. Al momento, però, i Guardiani avevano perso il loro nome ed erano diventati gli NRG Keepers e in più non erano più un romanzo ma un cartone animato!
Dunque, il setting c’era, i personaggi c’erano (con vari design, come vedrete nelle immagini), la storia anche… Non mancava niente per realizzare una prima stagione da 26 episodi. E quindi, ora vi beccherete la sinossi dei 26 episodi per come li avevo concepiti. Qui e là troverete qualche immagine e schizzo di come dovevano essere gli NRG Keepers (ci sono 2 versioni del tratto. Questo perché ci lavorammo in 2 tempi diversi. Le immagini sono un po’ mischiate, ma quello stilizzato è quello più recente) e anche qualche nota mia del momento in corsivo.

Avvertenza: vi consiglio di NON leggere le sinossi se non volete spoilerarvi alcune parti del primo romanzo (se non tutto… eheh!) e buona parte delle idee del secondo. Detto questo… Proseguite a vostro rischio e pericolo! 😉

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L’idea dei Guardiani – 4

Dove eravamo rimasti la volta scorsa? Oh, già. Avevo cominciato a lavorare nel mondo dell’editoria e fra un capitolo e l’altro di un manga, un articolo e un post sul blog ispirato da Utena che raccontava la mia vita (Il Paleozoico nel mio corpo si chiamava!) scrivevo i miei romanzi: In blue, che lunedì torna su questo blog con il quarto capitolo, e appunto I Guardiani della Luce.
In quel periodo fecero capolino le Winx, il primo cartone animato italiano di un certo successo nel mondo. C’era tanto hype e lo aspettavamo tutti, soprattutto perché tra gli animatori e ai fondali c’erano al lavoro tanti amici.

winx
Qualche mese dopo il successo di queste 5 fatine divenne inarrestabile, tanto che mi venne l’invidia (ahah!) e decisi che forse un cartone animato lo potevo fare anche io. E il momento era quello giusto: cavalcare l’onda. Sempre!
Così, con il mio amico Andrea Madalena cominciammo a lavorare al concept della serie. Intanto c’era da scegliere un titolo più accattivante: Ancient saga o Guardiani dell’energia non andava bene. Energy guardian era banale, già Energy Keepers si avvicinava di più a qualcosa di originale ed “esotico”. L’illuminazione però venne ad Andrea: “Chiamiamoli NRG Keepers!” mi disse.
Mi esaltai: NRG Keepers! Perfetto!

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L’idea dei Guardiani – 3

guardiani

Qui e qui vi ho già raccontato da dove mi è venuta l’idea dei Guardiani. E come detto, è innegabile che fumetti, libri e telefilm mi abbiano ispirato o comunque spinto a scrivere una storia come quelle a cui mi appassionavo. A un certo punto, all’inizio del nuovo millennio, mi decisi a scrivere la storia dei Guardiani e a farne un romanzo. Non sapevo disegnare e sinceramente non sapevo neanche scrivere (se state leggendo “In blue” su questo stesso blog ve ne sarete accorti! Entrambi i romanzi cominciai a scriverli in quel periodo) ma i Guardiani mi si smuovevano dentro. Partivano dal cuore, arrivavano alla testa e martellavano per uscire. Avevo un’esigenza: dovevo scrivere. In più, qualcosa era nettamente cambiato rispetto a quando disegnavo per i miei amici del quartiere: avevo cominciato a lavorare nel mondo dell’editoria e la costante frequentazione con gente del mestiere mi fece capire che no, non ero portato per il disegno. Ma scrivevo articoli a tutto spiano per le riviste di manga e avevo iniziato a fare l’editor, cioè facevo i dialoghi italiani dei manga, quindi cominciavo a padroneggiare un po’ la scrittura, anche se non ero per niente bravo o particolare. Comunque, volevo raccontare.

E mi piaceva raccontare sia quello che mi succedeva (In blue) che quella storia che da tanto tempo continuavo a portarmi appresso. In blue era scritto di getto, a seconda dell’umore o dei miei fidanzati, i Guardiani erano invece una storia di cui sapevo sia l’inizio che la fine e nella quale volevo far confluire tutte le mie idee sull’amicizia, l’amore e su come il mondo potrebbe essere salvato grazie all’unione delle persone. Avevo un obiettivo preciso nella storia e sapevo già quanti Guardiani sarebbero comparsi, perché, quali nemici avrebbero affrontato, come si sarebbero mossi e quali storie d’amore avrei raccontato. Non li avevo ancora chiamati Guardiani della Luce, si chiamavano Energy Keepers. E avevo previsto uno svolgimento in 3 romanzi. Il titolo però non era ancora sicuro. Ne tirai fuori svariati: Energy keepers, Energy soldiers, Ancient saga (vabbè), Energy Guardian. Ci sono bozze con mille titoli. L’unica cosa sicura a livello di pianificazione editoriale, era che si sarebbe svolto in 3 romanzi. Finché io e Andrea Madalena non cominciammo a collaborare… Ma questo ve lo racconterò nella prossima parte in cui vi parlerò di Andrea e di come il progetto cambiò…