Pergamena Extra – Love Buzz

Ogni promessa è debito e finalmente ho avuto modo di pubblicare la storia breve ambientata a San Valentino. Questa Pergamena cita un po’ il “Mago di Oz” e come dicevo prende spunto da una leggenda palermitana dell’800 del secolo scorso.
Il titolo, come tutti i titoli delle Pergamene dei miei Guardiani, è quello di una canzone. In questo caso del 1969 del gruppo Shocking Blue e l’ho scoperta grazie a Puty Ferio Dj. Ne esiste anche una cover dei Nirvana, che poi sarebbe il singolo d’esordio del gruppo nel 1988.
Questa storia è ambientata durante il primo volume, in un punto indefinito tra la Pergamena 8 e la 9.

Pergamena extra
Love Buzz

gabriele

Era una mattina assolata e Gabriele se ne stava seduto in via Pietro Scaglione, nel residence di fronte al suo, aspettando che Marco e Carlo tornassero dalla partita di calcio che stavano giocando.
Non aveva fretta, voleva soltanto leggere tranquillamente i suoi fumetti, quando i suoi due amici arrivarono seguiti da un ragazzo che non aveva mai visto. Il volto nuovo aveva gli occhi azzurri e i capelli biondi leggermente ribelli, le guance più rosse rispetto al resto del viso, le orecchie a sventola, il fisico tarchiato e le braccia muscolose. Indossava un completo da calcio che gli lasciava le gambe, anch’esse muscolose, completamente scoperte e beveva un succo di frutta all’a.c.e. fissando a turno Marco e Carlo e ridendo alle loro battute. Anche Marco lo guardava e sorrideva con una confidenza che Gabriele non gli aveva mai visto con nessun altro. Nel momento in cui fissò gli occhi del ragazzo, che per un istante brevissimo incrociarono i suoi, il cuore prese a battergli fortissimo, tanto che affondò la testa nel fumetto che stava leggendo tentando di non farsi vedere.

Continua a leggere Pergamena Extra – Love Buzz

Lunedì storia breve!

Sovracoperta Palermo nascosta copiaEbbene sì, lunedì finalmente arriva la storia breve tanto decantata. Doveva arrivare a febbraio, ma cosa saranno mai un paio di mesi di ritardo? Scherzi a parte, si tratta della famosa storia di San Valentino ambientata durante il primo romanzo.

Senza fare troppi spoiler vorrei spendere due parole su questo extra la cui genesi risale addirittura al 1999 (!). Al centro di tutto questa volta c’è Gabriele. Finora mi sono concentrato sul mondo intorno ai Guardiani con i personaggi del Guardianverse che non ho potuto inserire nel romanzo principale (Rita, Sandra, Manlio, Alessia, Musso e tutti gli altri) o ad esplorare il rapporto di Marco e Carlo con Bruno, ma essendo una storia da San Valentino ho voluto utilizzare Gabriele. Inoltre, il personaggio nuovo che compare in questa storia è uno di quelli che negli anni è stato scartato dal romanzo principale perché avrebbe rallentato le cose. Si tratta di Giovanni, il garzone del macellaio.

Nel 1999 ancora disegnavo gli “Energy Fighters”, come vi ho già raccontato,  e ad un certo punto mi ero talmente preso una sbandata per questo ragazzo che volevo disegnarlo a tutti i costi, tanto che lo inserii nel fumetto come sostituto sentimentale di Marco. Il vero “Giovanni” però non può essere un Guardiano perché, coerentemente col progetto che ho creato, i Guardiani sono i miei amici nella vita vera e purtroppo Giovanni non è mai stato nostro amico, quindi ho dovuto scartarlo. Inizialmente lo avevo addirittura messo come interesse sentimentale di Gabriele nel secondo volume, ma ho preferito un altro personaggio a lui. Non è detto che Giovanni non ricompaia in altre storie. Sono sicuro che farà molto discutere i fan di Gabriele e comunque anche mentre sto scrivendo Giovanni mi si agita in testa. Chissà… Come vedete, in questa storia ritroverete brevemente anche Rita, la protagonista di “Grattula Beddattula”, significa che nessuno dei miei personaggi viene dimenticato.

Riguardo alla parte “action” della storia questa volta è ispirata ad una delle leggende su Cruillas, il quartiere in cui sono ambientate le avventure dei Guardiani.
A questo punto, cari lettori, vi starete chiedendo: ma il quartiere dei Guardiani non era il CEP, come dici nel libro? Bè, via Pietro Scaglione è divisa tra i due quartieri.
La parte in cui abitano Marco, Ersilia, Loredana, Sandra e Manlio appartiene al Cep, ed è la zona sinistra.
La zona destra in cui abitano Gabriele, Carlo, Elvira, Viviana, Roberta, Monia, Nico e Bruno è invece Cruillas.
Sinceramente, è una cosa che ho scoperto da poco e non ne avevo idea, ma grazie alla mia amica Sandra ho imparato una cosa nuova.
La leggenda, comunque, l’ho appresa tramite il libro di Fabio Ceraulo “Palermo nascosta”, pubblicato da Dario Flaccovio editore.
A questo punto, che dire? Io spero che la storia vi piaccia e intanto mi rimetto al lavoro sul secondo libro che freme per uscire. E ancora Cagliostro fa un po’ quel che vuole, devo riuscire a rimetterlo in riga.